Bagno cieco: idee e raccomandazioni

Bagno cieco: idee e raccomandazioni

Anche tu sei contro il bagno cieco? Sfatiamo insieme questo mito.  

Quando si parla di nuova progettazione, il bagno finestrato viene spesso considerato una scelta obbligata. D’altra parte, i bagni senza finestre sono ancora oggi vittime di pregiudizi duri a morire. In realtà, il cosiddetto “bagno cieco” non è affatto un ripiego, ma una soluzione intelligente e sempre più diffusa nell’interior design contemporaneo. Oggi, infatti, esistono tantissime soluzioni progettuali per ottenere un bagno funzionale ed esteticamente gradevole, anche in assenza di finestra. Se non ti abbiamo ancora convinto, continua a leggere…

I pro del bagno cieco

Ecco perché dovremmo riconsiderare il bagno cieco: riassumiamo, brevemente, i benefici del progettare un bagno senza finestre.

1. Maggiore flessibilità progettuale: permette una distribuzione più libera degli spazi, soprattutto negli appartamenti di piccola metratura o con vincoli strutturali.

2. Ottimizzazione della superficie abitabile: consente di riservare i locali finestrati agli ambienti principali come soggiorno e camere da letto, migliorando la qualità complessiva dell’abitazione.

3. Controllo totale della luce artificiale: l’illuminazione può essere progettata in modo mirato e scenografico, senza interferenze della luce naturale.

4. Maggiore privacy: l’assenza di finestre elimina problemi di sguardi indiscreti.

5. Efficienza energetica: in alcun casi, l’assenza di finestre rappresenta una riduzione di dispersioni termiche, soprattutto nei mesi più freddi.

Avevi mai pensato a questi vantaggi? Il bagno cieco sembra davvero apportare dei benefici progettuali, tuttavia, necessita di dovuti accorgimenti per usufruirne al meglio senza brutte sorprese.

Scegliere di costruire un bagno senza finestre in casa significa anche adottare delle soluzioni per sopperire eventuali problematiche di aerazione e illuminazione.

Oltre all’inserimento di un sistema di ventilazione meccanica controllata (VMC) – obbligatorio per legge in caso di assenza di finestre – esistono diversi espedienti per assicurare massima funzionalità al tuo bagno. 

Strategie progettuali per illuminazione e aerazione

Questi sono solo alcuni suggerimenti utili ad assicurare un buon livello di illuminazione e aerazione per il tuo bagno cieco:

Faretti a incasso e illuminazione stratificata. Combinare luce generale, funzionale e d’accento evita zone d’ombra e crea un’illuminazione costante ed efficace.

Specchi retroilluminati e superfici riflettenti. Piccoli escamotage d’arredamento che amplificano la luce artificiale e aumentano la percezione dello spazio.

Colori chiari e finiture lucide. Pitture, rivestimenti e arredi in tonalità chiare migliorano la diffusione luminosa e ampliano otticamente l’ambiente.

Deumidificatore per ambienti. Utile come supporto nei casi più critici o nei bagni molto utilizzati.

Piante antiumidità. La felce di Boston, Sansevieria o Pothos contribuiscono alla regolazione del livello di umidità nell’ambiente.

– Uso di oli essenziali o diffusori naturali. Aiutano a contrastare gli odori, ma non sostituiscono l’aerazione.

In breve, il bagno cieco non è necessariamente una limitazione, ma può rappresentare un’opportunità progettuale non indifferente.

Se ben studiato, può garantire comfort, igiene e qualità estetica al pari di un bagno finestrato, ma necessita di alcuni accorgimenti. L’adozione di sistemi adeguati di aerazione, la scelta di colori chiari e un’illuminazione ben progettata permettono di superare facilmente le criticità tradizionalmente associate ai bagni senza finestre. Programmare una buona progettazione è sempre la scelta vincente.